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Il covid-19 ha messo in ginocchio l’economia del Paese. E anche se la crisi sanitaria non è ancora passata, le aziende si stanno organizzando per recuperare il tempo perduto.

Ma dovranno vedersela con un mercato che è molto cambiato e continuerà a farlo nel prossimo futuro. Il coronavirus, le misure di lockdown e il maggior tempo speso tra tecnologia e famiglia hanno modificato i comportamenti e le abitudini di spesa delle persone.

C’è chi in questo periodo ha riscoperto l’attività fisica sfruttando una stanza della casa, chi ha ripreso in mano i libri di cucina, chi ha divorato serie TV, e ancora chi ha approfittato per fare formazione.

Ecommerce alle stelle

Impennata del'ecommerce in un solo mese

In un solo mese, dall’inizio della crisi sanitaria, si è registrato un salto evolutivo verso il digitale di 10 anni. Abbiamo infatti acquisito 1,3 milioni di utenti in un solo mese, rispetto ai 700 mila dei primi mesi dell’anno.

I settori che hanno visto un’impennata sono:

  • prodotti per animali (+154%)
  • cibi freschi e confezionati (+130%)
  • prodotti per la cura della casa (+126%) e della persona (+93%)
Impatto del Coronavirus nelle vendite online, in Italia, tra febbraio e marzo 2020. Fonte: Statista

David Parma di IPSOS conferma: “Tra i paesi analizzati, la Penisola è quello che ha registrato l’incremento maggiore – subito dopo la Cina – degli acquisti fatti online.
Una tendenza che resterà, anche perché a comprare su internet in questo periodo non sono stati solo i giovani, come solitamente accade, ma anche gli over 60 che, magari per la prima volta o con l’aiuto di altri, hanno sperimentato questa nuova modalità per fare la spesa. Una rivelazione, su cui le aziende dovrebbero focalizzarsi”

Ecommerce: qualche numero e lo stato dell’arte

Il tasso di conversione, che è il numero di acquisti in relazione al totale delle visite al sito web, varia da paese a paese. In Germania è del 2,22%; negli Stati Uniti è dell’1,96%; in Regno Unito è dell’1,88% mentre in Italia è dello 0,99%.

Il settore ecommerce Moda mono-brand è in crescita (dati pre-coronavirus). Tra i siti ecommerce più popolari in Italia il leader è il brand francese Bonprix con 1,6 milioni di visite mensili. La top 10 si chiude con tre brand italiani: OVS, Calzedonia e Tezenis, ciascuno con un traffico mensile che supera il mezzo milione di visite.

Per quanto riguarda le consegne, il 37% degli italiani è disposto a pagare per avere una consegna più rapida e il 59% considera importante poter cambiare la data o l’ora di consegna.

E per chiudere, il comportamento del 41% degli italiani viene influenzato in qualche modo dai social media (lettura di recensioni, commenti e feedback).

Considerazioni finali

Anche se non lo sappiamo con certezza, possiamo aspettarci che le nuove abitudini degli italiani si consolidino nel tempo, e per noi aziende è importante valutare seriamente nuove strategie.

L’ecommerce, che fino ad adesso è stato il tallone d’Achille dell’Italia, in queste settimane ha avuto una crescita importante anche in fasce “insospettabili” della popolazione.

Noi della Indigo Spot siamo in grado di supportarti nello sviluppo del tuo ecommerce, collegandolo al servizio in abbonamento Colibrì. In questo modo avrai il tuo shop online su misura con un piccolo canone mensile di abbonamento!


Fonti: Business Insider, iPress, Ipsos, Semrush

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In questi giorni di emergenza coronavirus, è ancora più importante e vantaggioso aggiornare i social media. Ti spieghiamo perché, secondo il nostro punto di vista, questo è un ottimo momento per prendersi cura dei clienti e raccogliere nuovi contatti con la comunicazione online.

Le persone sono molto più connesse

Secondo un report ufficiale, in Italia è aumentato vertiginosamente l’utilizzo di tutte le App Facebook. Nello specifico:

  • +70% tempo speso nelle App (Facebook, Messenger, Instagram, WhatsApp) dall'avvento della crisi da coronavirus - ovvero fine febbraio/inizio marzo 2020
  • +100% visualizzazioni delle Live Facebook & Instagram in una settimana
  • +50% invio di messaggi nelle piattaforme
  • +1.000% chiamate di gruppo (con 3 o più partecipanti) nell'ultimo mese

Sono crescite sconcertanti, tanto che ora il problema della società di Menlo Park è quello di mantenere tutte le piattaforme perfettamente operative e veloci come sempre.

I clienti sono spaventati

Questa è la prima grande emergenza sanitaria al tempo dei social media. Ciò significa che le persone sono inondate da comunicazioni – spesso contrastanti – ed hanno bisogno più che mai di un appoggio sicuro. E allora questo è il momento giusto per prenderti cura dei tuoi clienti, mostrare il lato umano della tua azienda e supportarli giorno dopo giorno.

Così facendo, i clienti si ricorderanno di te quando tutto sarà passato. Sarai quello che ha intrattenuto, ha trovato soluzioni innovative, che è stato al loro fianco in un momento complicato. Ciò significa seminare per tempi migliori.

Idee per la tua comunicazione sui social

A seguire alcuni spunti per la tua comunicazione sui social al tempo di coronavirus.

1. Mostra il tuo lato autentico, senza filtri

Mostra che dietro l’azienda ci sono le persone, mostra il fatto che lavori da casa o che prendi la tua auto per fare le consegne. Racconta che dietro l’azienda ci sono persone.

2. Proponi servizi aggiuntivi gratuiti, soluzioni agili o sconti speciali

In questo momento particolare, anche chi ha liquidità preferisce non utilizzarla perchè il futuro è incerto. Quindi regala micro corsi, tutorial, offri un servizio gratuito, sii propositivo, riformula i tuoi servizi in una forma meno vincolante e più agile. Trovi degli spunti interessanti sul sito di Solidarietà Digitale, un’iniziativa del Governo per aiutare imprese e privati.

3. Non dare nulla per scontato

Fai assistenza telefonica per gli acquisti online? Sei reperibile per le emergenze? Sei tecnologicamente organizzato con piattaforme di web conference come zoom per gli incontri a distanza? Raccontalo.

4. Cura la customer care

In questo tempo di coronavirus dove molti si stanno rivolgendo proprio ai social media per mettersi in contatto con le aziende, capire cosa ne sarà dei propri ordini/prenotazioni, comprendere se il tuo brand può aiutarlo in qualche modo, com’è il tuo servizio di assistenza? Hai previsto delle risposte automatiche? Un messaggio di benvenuto? Hai la reperibilità telefonica?

5. In ogni caso, non sparire

So che la tentazione grande, al momento, è di lasciar perdere tutto, “congelare” gli account social in attesa di momenti migliori. Il mio consiglio è di non farlo: come detto, si tratta del tuo alleato più prezioso al momento per farti ricordare, farti conoscere, restare vicino ai tuoi clienti, seminare per tempi migliori. Un’opportunità che, indipendentemente dalla dimensione della tua azienda, non ha senso farti scappare.

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Ieri, leggendo un articolo di Business Insider su come stanno affrontando le aziende il coronavirus, abbiamo riflettuto sulle opportunità di crescita che possono scaturire da questa situazione.

In particolar modo ci riferiamo alle piccole o micro imprese del territorio, che probabilmente stanno soffrendo più di altre in queste settimane. Allora dobbiamo porci le seguenti domande: come portare avanti il proprio business senza incontri fisici? Come sfruttare il digitale a proprio vantaggio? Come mettere le basi per uno svilluppo tecnologico che porti vantaggi a lungo termine?

  • Se sei un ristorante o un negozio, potresti attivare le consegne a domicilio e non bloccare le vendite
  • Se sei una palestra, usare i video in diretta per fare gli allenamenti da casa e non interrompere le lezioni
  • Per tutte le riunioni, assemblee e la formazione in genere, ci sono delle ottime piattaforme come zoom sia in versione free che a pagamento
  • Se tua infrastruttura informatica non regge la situazione, approfittane per progettarla come si deve

Ci sono tanti strumenti tecnologici, gratuiti o a basso costo, che possono ridurre la sofferenza delle piccole realtà, basta usare il pensiero laterale!

Siti web come vetrina dell’azienda

I siti web oggi vengono considerati come qualcosa di scontato da molte aziende, che tuttavia, pur avendoli, spesso non dedicano a questi strumenti la giusta attenzione. Un sito web curato, ottimizzato e funzionale è un biglietto da visita facilmente accessibile da clienti, fornitori e partner e trasmette la serietà dell’azienda (soprattutto in questo periodo di incertezza).

La visibilità chiaramente non è “automatica”: è sempre più necessaria un’attività di produzione e gestione dei contenuti in ottica SEO, assieme a delle campagne di advertising (su Google e sui social).

Quello che la nuova situazione di criticità legata al coronavirus dovrebbe insegnare alle aziende è che, oltre a preoccuparsi dello stato corrente delle cose, vanno messi in piedi dei sistemi capaci di rispondere con facilità ad eventuali crisi future. È diventato e diventerà sempre più importante dotarsi di filiere tecnologiche efficienti e leggere, sicure, con costi fissi bassi, ma soprattutto con reazioni veloci a necessità future in termini di novità, mutamenti dei mercati, garanzia di competitività ed equilibrio fra costi e benefici.

Michela De Blasio – Business Insider

La nostra risposta tecnologica

Anche secondo il nostro punto di vista saranno sempre più vincenti soluzioni leggere, sicure, con costi bassi e possibilità di crescita rapida. Per questo abbiamo sviluppato il progetto Colibrì – sito web in abbonamento a canone mensile. Ecco come funziona:

  1. ZERO COSTI DI PARTENZA. Con Colibrì non ci sono acconti o saldi da versare di diverse migliaia di euro. Dal momento in cui aderisci al servizio, hai il tuo nuovo sito web con un piccolo canone mensile.
  2. ATTENZIONE ALLA SICUREZZA. Nel canone sono inclusi, oltre alla progettazione grafica e allo sviluppo del sito web, tutta una serie di attività collegate alla scurezza e agli aggiornamenti tecnici.
  3. CRESCE AGILMENTE CON LA TUA AZIENDA. Per ora ti basta un sito web vetrina, ma in futuro vorrai vendere online? O aggiungere una lingua perchè prevedi di avere a che fare con l’estero? Non hai costi di implementazione consistenti, basta solo adeguare il canone.

Questione e-commerce

Il nostro Paese negli ultimi anni è stato caratterizzato da condizioni di difficoltà sempre maggiori per la sopravvivenza dei negozi fisici, a causa di un’elevata pressione competitiva e di alti costi di gestione. Nel frattempo, l’e-commerce si delinea sempre più come un metodo semplice ed economico per l’acquisto di tutte le tipologie di beni.

Con Colibrì puoi arricchire il tuo sito web vetrina con la vendita online, anche partendo da pochi prodotti.

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