Articoli

Tempo di lettura: 2 minuti

In questi giorni di emergenza coronavirus, è ancora più importante e vantaggioso aggiornare i social media. Ti spieghiamo perché, secondo il nostro punto di vista, questo è un ottimo momento per prendersi cura dei clienti e raccogliere nuovi contatti con la comunicazione online.

Le persone sono molto più connesse

Secondo un report ufficiale, in Italia è aumentato vertiginosamente l’utilizzo di tutte le App Facebook. Nello specifico:

Sono crescite sconcertanti, tanto che ora il problema della società di Menlo Park è quello di mantenere tutte le piattaforme perfettamente operative e veloci come sempre.

I clienti sono spaventati

Questa è la prima grande emergenza sanitaria al tempo dei social media. Ciò significa che le persone sono inondate da comunicazioni – spesso contrastanti – ed hanno bisogno più che mai di un appoggio sicuro. E allora questo è il momento giusto per prenderti cura dei tuoi clienti, mostrare il lato umano della tua azienda e supportarli giorno dopo giorno.

Così facendo, i clienti si ricorderanno di te quando tutto sarà passato. Sarai quello che ha intrattenuto, ha trovato soluzioni innovative, che è stato al loro fianco in un momento complicato. Ciò significa seminare per tempi migliori.

Idee per la tua comunicazione sui social

A seguire alcuni spunti per la tua comunicazione sui social al tempo di coronavirus.

1. Mostra il tuo lato autentico, senza filtri

Mostra che dietro l’azienda ci sono le persone, mostra il fatto che lavori da casa o che prendi la tua auto per fare le consegne. Racconta che dietro l’azienda ci sono persone.

2. Proponi servizi aggiuntivi gratuiti, soluzioni agili o sconti speciali

In questo momento particolare, anche chi ha liquidità preferisce non utilizzarla perchè il futuro è incerto. Quindi regala micro corsi, tutorial, offri un servizio gratuito, sii propositivo, riformula i tuoi servizi in una forma meno vincolante e più agile. Trovi degli spunti interessanti sul sito di Solidarietà Digitale, un’iniziativa del Governo per aiutare imprese e privati.

3. Non dare nulla per scontato

Fai assistenza telefonica per gli acquisti online? Sei reperibile per le emergenze? Sei tecnologicamente organizzato con piattaforme di web conference come zoom per gli incontri a distanza? Raccontalo.

4. Cura la customer care

In questo tempo di coronavirus dove molti si stanno rivolgendo proprio ai social media per mettersi in contatto con le aziende, capire cosa ne sarà dei propri ordini/prenotazioni, comprendere se il tuo brand può aiutarlo in qualche modo, com’è il tuo servizio di assistenza? Hai previsto delle risposte automatiche? Un messaggio di benvenuto? Hai la reperibilità telefonica?

5. In ogni caso, non sparire

So che la tentazione grande, al momento, è di lasciar perdere tutto, “congelare” gli account social in attesa di momenti migliori. Il mio consiglio è di non farlo: come detto, si tratta del tuo alleato più prezioso al momento per farti ricordare, farti conoscere, restare vicino ai tuoi clienti, seminare per tempi migliori. Un’opportunità che, indipendentemente dalla dimensione della tua azienda, non ha senso farti scappare.

Tempo di lettura: 2 minuti

Questo articolo è la continuazione della panoramica fatta nel precedente “Report digital 2020 in Italia: considerazioni“.

Social media

Le piattaforme più frequentate dagli italiani rimangono YouTube, WhatsApp, Facebook e Instagram… a seguire tutti gli altri social. Al penultimo posto fa capolino TikTok, utilizzato dall’11% degli intervistati.

Facebook overview

Qual è il numero di utenti che i marketers possono potenzialmente raggiungere su Facebook? 29 milioni di persone, ovvero il 54% della popolazione, ugualmente divisi fra uomini e donne.

Instagram

Il 2019 è stato un anno in crescita per Instagram, che ha una presenza del 37% rispetto alla popolazione, con utenti divisi equamente fra uomini e donne.

Utenti LinkedIn

Un anno molto positivo anche per LinkedIn, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente (passa dal 24% al 28%). Come per gli altri social, è ben distribuito fra uomini e donne.

Desideri vedere tutto il report? Vai al sito web di We Are Social.


Vuoi una panoramica su “Report digital 2o20”?

Tempo di lettura: < 1 minuto

È ripartita l’attività di docenza alle giovani estetiste ed acconciatrici dello IAL di Udine.

Da diversi anni, noi della Indigo Spot collaboriamo con l’istituto IAL per fornire agli studenti competenze di comunicazione digitale (di web e social media marketing) orientate al mondo del lavoro.

Il piano formativo, preparato su misura, affronta i seguenti temi:

  • teoria e pratica sui social media, strategia di comunicazione ed operatività
  • analisi di mercato ed individuazione del proprio target di riferimento
  • apertura e gestione di un blog tematico
  • realizzazione di grafiche con Canva, per i social media e il blog
  • tutela della propria privacy, basi di sicurezza informatica e GDPR
  • e altro ancora!

Se anche tu vuoi un corso su misura per la tua azienda, contattaci.

Tempo di lettura: 2 minutiSono sempre di più le aziende interessate ad utilizzare Instagram per il loro business, perché ormai ne sentono tanto parlare o perché altri concorrenti vi sono presenti.

Ma cos’è Instagram? Come funziona e qual è il presupposto da cui partire?

Innanzitutto partiamo dalla base, da come è nato. Instagram è un’applicazione per condividere foto.

È una piattaforma estremamente visuale, dove profili privati e aziendali condividono foto di diverso tipo. Le immagini solitamente sono di alta qualità, anche perché si devono vedere bene da dispositivi mobili.

Importante: attualmente Instagram esiste solo nella versione App per dispositivi mobili. Che poi usando strumenti esterni vi ci possa pubblicare comunque, non toglie il fatto che nasce e funziona per i dispositivi mobili.

All’interno di Instagram si usano molto i video. Una volta si potevano pubblicare video fino a 10 secondi, ora anche più gruppi video di 60 secondi ciascuno all’interno delle storie.

Anche gli hashtag si usano moltissimo. A differenza di altre piattaforme come Facebook o LinkedIn, Instagram vive di hashtag. Essi sono un ottimo strumento per seguire i contenuti che più ci interessano (e se siamo aziende, per essere trovati più facilmente!).

Se sei un’azienda che usa Instagram, è importante che tu faccia la “conversione” dell’account per visualizzare dati statistici sulle tue storie, suoi tuoi post e sui tuoi follower.

Cosa puoi fare con un account aziendale

Con un’account aziendale puoi:

  • Visualizzare metriche in tempo reale sulle prestazioni delle tue storie e dei tuoi post promossi nel corso della giornata
  • Visualizzare dati statistici sui follower e sul modo in cui interagiscono con le tue storie e i tuoi post
  • Aggiungere informazioni relative alla tua azienda, ad esempio gli orari di apertura, il luogo e il numero di telefono

La presenza aziendale su Instagram da il massimo con la pubblicità a pagamento (le inserzioni). Godendo della stessa piattaforma pubblicitaria di Facebook, Instagram ha una profilazione molto dettagliata.

Ecco alcune opzioni di profilazione:

  • Luogo: mostra le inserzioni alle persone in base a luoghi specifici, ad esempio stati, province, città o Paesi
  • Dati demografici: restringi il pubblico in base a informazioni quali età, genere e lingue
  • Interessi: raggiungi le persone in base ai loro interessi, ad esempio le app che usano, le inserzioni su cui cliccano e gli account che seguono
  • Comportamenti: definisci il tuo pubblico in base alle attività che esegue all’interno e all’esterno di Instagram e Facebook
  • Pubblico personalizzato: pubblica le inserzioni mostrandole ai clienti che conosci già in base ai loro indirizzi e-mail o numeri di telefono
  • Pubblico simile: trova nuove persone simili ai tuoi clienti esistenti

Puoi anche vedere le tipologie di inserzioni realizzabili.

Insomma, come vedi di cose se ne possono fare tante. Vuoi capire se Instagram è la piattaforma giusta per te, aldilà di ciò che fanno i tuoi competitor? Chiamaci pure per scambiare due parole.

Tempo di lettura: < 1 minuto

Indigo Spot allo IAL per parlare a giovani estetiste ed acconciatrici

Continua il percorso di docenza allo IAL di Gemona del Friuli da parte di Valentina Babbo della Indigo Spot. Questa volta le classi sono state il secondo anno di Estetica, il secondo anno di Acconciatura e il terzo anno misto di Estetica e Acconciatura.

Per le ragazze del secondo anno abbiamo strutturato il corso attorno alla piattaforma Facebook, insegnando la teoria d’uso per i profili Business e i vantaggi rispetto ad altri sistemi di marketing.

Parallelamente abbiamo lavorato di esercitazioni pratiche, facendo aprire ad ogni studente una Pagina Facebook, procedendo con la sua personalizzazione e chiudendo con la comunicazione vera e propria (i post).

Le ragazze del terzo anno invece hanno approfondito i concetti di sito web, argomenti e persone target in un blog, struttura ed estetica delle pagine di un sito, utilizzo dei colori e dei font. Insomma, un corso più tecnico ed orientato verso la comprensione degli utenti (e potenziali clienti) e di come comunicare con essi tramite il web.

 

Tempo di lettura: 3 minutiÈ uscita anche quest’anno (per il settimo consecutivo) Global Digital 2018, la famosa indagine condotta da We Are Social e Hootsuite. Il report presenta i principali trend riguardanti i social media, il mondo digitale e la loro diffusione in Italia e nel mondo.

Quest’anno notiamo tante nuove statistiche sui social media, in particolare sulle performance attuali di Facebook.

Qui scaricate la versione completa del Report.

I DATI PIÙ RILEVANTI A LIVELLO MONDIALE

Con quasi 2.1 miliardi di utenti e una crescita pari al 15% (dato year-on-year), Facebook continua a dominare lo scenario social mondiale.

Instagram registra una crescita straordinaria triplicando il numero dei suoi utenti.

WhatsApp e Facebook Messenger registrano un tasso di crescita doppio rispetto a Facebook (30%, dato year-on-year).

 

Nel report viene presentata anche la penetrazione dei social media per Paese, indicando la percentuale di utenti attivi al mese nei top social network in rapporto con il totale della popolazione.

Per quanto riguarda l’età degli utenti Facebook, a dispetto di molte dicerie sul suo abbandono tra i giovani, è a quanto pare molto presente tra gli uomini tra i 18 e i 24 anni.

È la prima volta che notiamo nel report il dato sulla Reach o “portata organica” di Facebook, ovvero la percentuale di utenti raggiunti con un post organico (non a pagamento) in relazione al totale dei Fan della Pagina.

Sappiamo che questo dato è in costante calo e che negli ultimi anni è sceso in caduta libera. Ma è sorprendente leggere la differenza tra la portata/reach di un paese come le Filippine (3%) e la reach al 17% della Germania. Sarebbe interessante capire il perché di questa forbice (min 1% – max 22%) perché riteniamo che non dipenda solo dal numero di Pagine Facebook, e quindi della concorrenza tra brand (gli USA hanno il 7% !).

Nel grafico sotto invece vediamo la media di tasso di coinvolgimento con la Pagina, ovvero la percentuale di persone che hanno interagito con una Pagina Facebook in rapporto con il totale delle persone raggiunte (la Reach del grafico precedente).

In questo caso notiamo maggiore equilibrio tra i Paesi, con una media del 4,2%.

MATERIALE UTILE ED APPROFONDIMENTI

Il report Digital Italia 2018 è disponibile qui. Al suo interno potete trovare dati e insight relativi a utilizzo dei media, tempo speso online, attitudine verso il digital e verso l’utilizzo di Internet. Inoltre fotografie su utilizzo dei social media nel nostro Paese, dati su piattaforme e relativi utilizzi incluso un focus sul panorama dell’e-commerce.

Tempo di lettura: < 1 minutoIl 12 settembre abbiamo tenuto un seminario dal tema “Social media: una grande risorsa per il business d’impresa” presso il DITEDI di Tavagnacco.

Tempo di lettura: < 1 minutoSi è concluso un percorso lungo un mese e mezzo allo IAL di Gemona del Friuli. A ventiquattro studentesse del corso di Estetica abbiamo spiegato le caratteristiche, gli strumenti e l’importanza della comunicazione online.

Abbiamo strutturato il corso in diversi moduli di 5 ore ciascuna, composti da una prima parte teorica, e da una seconda molto pratica. Il risultato finale è che ciascuna estetista, alla fine del percorso formativo, ha:

  • realizzato il suo business model
  • creato un logo unico e rappresentativo
  • aperto e personalizzato la sua Pagina Facebook
  • realizzato dei post per la comunicazione organica
  • realizzato degli Ads
  • creato delle email con intento commerciale
  • creato degli annunci Google Adwords

Insomma, un percorso lungo, sicuramente impegnativo, ma estremamente utile per il loro futuro professionale.

Lo sai che noi di Indigo Spot realizziamo anche corsi su misura? Scopri di più su questo servizio.

Tempo di lettura: < 1 minutoAbbiamo avuto il piacere di tenere, alla SISSA di Trieste, il corso Ricercatori e comunicazione scientifica sui Social Media”. Il corso è stato preparato per gli studenti del Master in Comunicazione scientifica della Scuola Internazionale Scientifica di Studi Avanzati.

Gli obiettivi del corso erano:

  • Fornire agli studenti, ricercatori e scienziati le informazioni per presentarsi in modo professionale ed efficace su internet e sui social media
  • Fornire delle utili indicazioni per comunicare i successi, ricerche, e idee sulle piattaforme giuste e in modo tale che l’utente potesse fruirne
  • Insegnare come raggiungere più persone e potenzialmente interessate alla loro attività.

Il corso, della durata di 3 ore, si è svolto il 20 giugno 2016.

Partner del percorso di formazione in comunicazione scientifica sono stati Nicole Leghissa, docente alla SISSA, produttrice e regista di documentari scientifici, ed Ernesto Zanotti, motion designer.